24/07/10

Anteprima / 5



"Lo strumento... se vuoi fare delle cose devi anche saper fare. Se devi fare delle cose e non le sai fare non le fai, punto."

21/07/10

Se poi sono pure comunisti...



E mi pareva che anche questa malattia, come tutte le altre, non l'avessero portata gli extracomunitari.

Sindaco del trevigiano: "Via i gay, sono malati e deviati. Dobbiamo scoprire dove sono e identificarli, e se sono clandestini devono venir espulsi".

L'omofobia purtroppo non è una novità. E già ci sarebbe di che preoccuparsi.
Ma il riferimento alla clandestinità, del tutto gratuito sotto ogni punto di vista ma sistemato lì ad arte, sembrerebbe la vera cosa nuova di cui preoccuparsi.

Carpione

La molto estiva ricetta del seitan (o tempeh, o zucchine) in carpione.
(dosi per circa 500 grammi di seitan, preferibilmente marca Soyalab)

1) La marinata. Proporzioni: sei parti d'acqua, una di aceto di mele, una di shoyu. in tutto, ve ne servirà l'equivalente di due belle tazze. Magari anche tre, non si sa mai.

2) Pelate una cipolla bianca, tagliatela in due e quindi affettatela il più sottile possibile ottenendo tanti archi. Fatela imbiondire in padella con un cucchiaio di olio extravergine d'oliva, ed aggiungete quindi una manciata di foglie di salvia ed un rametto di rosmarino. Salate e coprite, lasciando stufare a fuoco lento per 20 minuti.

3) Aggiungete la marinata alle cipolle, e fate andare il tutto a fuoco lento per altri 5 minuti.

4) Spezzettate il seitan, meglio se a mano. Tocchetti larghi un centimetro e mezzo e lunghi due o tre centimetri andranno bene, ma non è il caso di essere fiscali. Infarinateli e friggeteli in olio di semi di girasole (tassativo: biologico e pressato a freddo). Lasciateli scolare per qualche minuto su carta assorbente o su un sacchetto del pane.

5) Mette il seitan in una terrina o in un recipiente da frigorifero (meglio se vetro o ceramica) e copritelo con la combination marinata + cipolle. Lasciate raffreddare il tutto fuori dal frigo e, una volta raffreddato, chiudete con il coperchio o un piatto e mettete in frigo.

6) Resistete almeno 12 ore. Ogni tanto controllate, e se è il caso (se cioè il seitan assorbe a tutto spiano) aggiungete un po' della combination marinata + cipolle avanzata (visto che era meglio farne tre tazze?).

16/07/10

Lettere al direttore



(Su questo numero di Internazionale)

Da: andrea@love-boat.org
Oggetto: Tom Petty, musica, noto, ignoto
Data: 11 luglio 2010 12:09:12 GMT+02:00
A: posta@internazionale.it

Al lettore Edoardo, che sul numero 854 scrive lamentandosi di come le pagine musicali di Internazionale parlino di artisti poco conosciuti e poco "giovanili", vorrei fare fare due osservazioni, da appassionato di musica e da giornalista musicale.
Uno: pensare ai lettori giovani non significa solo parlare di artisti altrettanto o più giovani. Anzi!
Due: piaccia o meno Tom Petty, se su tredici amici ne hai trovati solo tre che lo conoscevano, significa che la direzione è quella giusta. Spero che il prossimo nome recensito lo conoscano solo in due, e quello dopo non lo conosca nessuno. I giornali (o i DJ, o le trasmisisoni radio, o le trasmisisoni tv se ci fossero...) servono esattamente a questo. Sai che noia, un giornale che parla solo di cose che conosci.
L'ignoto è molto più interessante del noto. Se sia meglio o peggio, o diverso, è bello scoprirlo.

Andrea Pomini

14/07/10

Anteprima / 4




"Finche sei sui venti, trent'anni hai una maggiore creatività, c'è poco da fare. Dopo non sei più baciato da quell'ingenuità e da quella spontaneità, se ne vuoi fare un'attività reale devi cercare di farlo diventare un lavoro, di fare le cose in maniera tale che ti riescano. Devi fare quello che fanno gli altri che lavorano. Io non ho mai creduto a questa cosa dell'artista. Cioè, mi piacciono gli artisti, ma non mi piacerebbe diventare un artista. Mi piacerebbe essere un artigiano, ho sempre puntato a quello, la mia ambizione è quella. Uno fa un tavolino, io ti faccio un brano che sta in piedi, oppure che serva".

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