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19/05/15

Li salviamo, signò?

Le evidentemente ricchissime Filippine offrono accoglienza ai migranti Rohingya in fuga, che nessun altro paese della zona ha voluto.
Sono musulmani massacrati dalla pulizia etnica dei buddisti, in Myanmar.
Sono troppe due notizie destabilizzanti in un colpo solo?
Facciamo tre allora, anzi quattro:
- le Filippine sono un paese al 90% cristiano e all'80% cattolico;
- nelle Filippine è in corso da circa 45 anni una ribellione armata di alcune province a maggioranza musulmana.
Lasciate perdere la religione, insomma.
Sono sempre i ricchi (o i meno poveri), che non vogliono i poveri (o i più poveri).
Con qualche eccezione, per fortuna.

20/04/15

Su Grillu

Ancora una volta, dalla Sardegna arrivano le parole giuste.
L'amico Francesco Abate, su Facebook, così sintetizza quanto accaduto nel canale di Sicilia e i commenti seguenti. Chiudendo ogni discussione, e ogni possibilità di dibattito.


04/10/13

Migrazioni

Resta il fatto che ognuno può decidere di vivere la sua vita dove vuole, magari cercandone una migliore, magari semplicemente perché così gli va, e non è necessario fuggire da guerre o persecuzioni perché ciò sia lecito, perché il tuo migrare sia se non accettato almeno capito, perché il luogo dove decidi di andare ti permetta di restare.

09/04/09

Invisibili

Vero o no, sicuramente verosimile.

"Il centro storico dell'Aquila è da abbattere e ricostruire. E questo lo dicono in tanti. I morti, i feriti e gli sfollati sono stati contati, più o meno precisamente. E questo lo dicono tutti. Adesso vi dirò qualcosa che non dice nessuno. Gli scantinati e i seminterrati del 90% del centro storico erano stati affittati. In nero. Dentro c'erano clandestini, immigrati, extracomunitari. Ammassati come bestie. Ci sono ancora." (CONTINUA)

E attenzione anche a questo blog di una donna aquilana, in diretta dalle zone colpite.

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