05/12/10

Donne e buoi dei paesi tuoi

Paese bizzarro, l'Italia del 2010.
Due notizie quasi contemporanee cozzano in modo piuttosto rumoroso.

In provincia di Bergamo, il fatto che il presunto assassino di una ragazza sia marocchino scatena tensioni razziste, con relativi incitamenti alla legge del taglione e al "mandarli tutti a casa sua". E diventa o rischia di diventare un problema di immigrazione, e una notizia politica.

In provincia di Catanzaro, il fatto che l'assassino colto in fragranza di sette uomini - travolti guidando l'auto senza patente e sotto effetto di stupefacenti - sia marocchino non scatena un bel niente. E resta quello che è, ovvero un problema di sicurezza sulle strade, e una notizia di cronaca nera.

Levato di mezzo lo stereotipo geografico del nord leghista e del centro-sud più umano e solidale (Rosarno mi pare fosse in Calabria, e la Roma della caccia al rumeno e un po' a tutti gli altri non è poi molto lontana), resto sempre più convinto che le ragioni profonde di questa evidente sospensione del buon senso siano quelle di cui parlavo qui qualche tempo fa.

1 commento:

daniele ha detto...

...ed è pur vero che la Questura di Lamezia ha fortemente "sconsigliato" la presenza della comunità marocchina ai funerali dei ciclisti... sicuramente per evitare problemi di ordine pubblicao... da bergamasco, ben frustrato per lo strapotere territoriale della Lega, non riesco comunque a non constatare il nefasto strabordamento di un'ideologia xenofoba che colpisce al di là delle appartenenze latitudinali

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