Perdonate la digressione in argomenti faceti, nei giorni tristi di Oslo e di Amy Winehouse.
Sono state inaugurate oggi a Monza le sedi distaccate, o cosa diavolo sono, di quattro ministeri. Ammettiamo per un attimo che la faccenda dello spostamento di qualche ministero sia una cosa seria, necessaria e motivata; è difficile, lo so, ma vi assicuro che la simulazione dura poco.
Uno si aspetterebbe che a Monza e più in generale in Lombardia venissero spostati ministeri che hanno a che fare con il territorio in questione, scelti in base alle sue peculiarità. Che so, quello dello Sviluppo Economico ad esempio, i quello del Lavoro, visto che da una vita ci martellano con Milano capitale economica e locomotore del Paese; quello di Infrastrutture e Trasporti o quello delle Politiche Europee, vista la vicinanza con l'Europa che conta. O quello di Economia e Finanze, naturalmente.
E invece no, si decide su base etnica.
A Monza che ministeri ci vanno? Quelli di quattro ministri lombardi, fra i quali due dei tre ministri leghisti. Che infatti festeggiano come avessero aperto una sede della Lega, e al loro popolo vendono la baracconata come conquista epocale.
La sensazione è che se Brambilla fosse stata ministro della Difesa, Bossi dei Beni Culturali, Calderoli delle Pari Opportunità e Tremonti della Gioventù, a Monza ci sarebbero andati comunque sempre loro.
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23/07/11
12/07/11
"...e puoi giurarci, io non sono l'italiano medio"
Proponessero anche l'abolizione dell'esercito, la nazionalizzazione delle banche e "Lo straniero" di Sangue Misto come inno nazionale, io due così non li voterei comunque MAI.
15/03/11
Il fantastico quattro
Mi piacerebbe commentare a fondo il fatto che la Regione Veneto abbia un "assessore alla protezione civile, immigrazione, identità e caccia". Mi piacerebbe fantasticare su chi abbia riunito in una sola figura proprio quelle quattro deleghe, e sul perchè. Sull'ordine in cui andrebbero lette e su come vadano comunque a comporre quasi una trama, un plot da fine impero in cui alle parole sono stati trovati significati diversi e più convenienti.
Ma non ho molto tempo e, sotto sotto, temo che ogni possibile commento rovinerebbe una notizia che già da sola mi pare sufficientemente significativa e, come dire, evocativa.
05/12/10
Donne e buoi dei paesi tuoi
Paese bizzarro, l'Italia del 2010.
Due notizie quasi contemporanee cozzano in modo piuttosto rumoroso.
In provincia di Bergamo, il fatto che il presunto assassino di una ragazza sia marocchino scatena tensioni razziste, con relativi incitamenti alla legge del taglione e al "mandarli tutti a casa sua". E diventa o rischia di diventare un problema di immigrazione, e una notizia politica.
In provincia di Catanzaro, il fatto che l'assassino colto in fragranza di sette uomini - travolti guidando l'auto senza patente e sotto effetto di stupefacenti - sia marocchino non scatena un bel niente. E resta quello che è, ovvero un problema di sicurezza sulle strade, e una notizia di cronaca nera.
Levato di mezzo lo stereotipo geografico del nord leghista e del centro-sud più umano e solidale (Rosarno mi pare fosse in Calabria, e la Roma della caccia al rumeno e un po' a tutti gli altri non è poi molto lontana), resto sempre più convinto che le ragioni profonde di questa evidente sospensione del buon senso siano quelle di cui parlavo qui qualche tempo fa.
Due notizie quasi contemporanee cozzano in modo piuttosto rumoroso.
In provincia di Bergamo, il fatto che il presunto assassino di una ragazza sia marocchino scatena tensioni razziste, con relativi incitamenti alla legge del taglione e al "mandarli tutti a casa sua". E diventa o rischia di diventare un problema di immigrazione, e una notizia politica.
In provincia di Catanzaro, il fatto che l'assassino colto in fragranza di sette uomini - travolti guidando l'auto senza patente e sotto effetto di stupefacenti - sia marocchino non scatena un bel niente. E resta quello che è, ovvero un problema di sicurezza sulle strade, e una notizia di cronaca nera.
Levato di mezzo lo stereotipo geografico del nord leghista e del centro-sud più umano e solidale (Rosarno mi pare fosse in Calabria, e la Roma della caccia al rumeno e un po' a tutti gli altri non è poi molto lontana), resto sempre più convinto che le ragioni profonde di questa evidente sospensione del buon senso siano quelle di cui parlavo qui qualche tempo fa.
09/04/09
Compagni che sbambano
Ma bamba in Lombardia non voleva dire uno un po' scemo?
(PS - Anche questa è tuttora assente dai siti web dei maggiori quotidiani nazionali)
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