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04/01/12
Cambiare agenzia?
"Se la banca non ci fosse..." forse la gente avrebbe un sacco di soldi dappertutto, come la coppia nel disegno.
"Se la banca non ci fosse..." forse potremmmo permetterci di farci aggiustare l'orlo del vestito da Miuccia Prada in persona, come la signora nel disegno.
Forse conviene chiamare il pubblicitario e rivedere gli altri undici disegni, che dite lì in banca?
03/01/12
Bella figura retorica
Ma che bella pubblicità!
Il sospetto fortissimo è che sia fatta apposta, per provocare. Un po' come Flavia Vento chiusa nella gabbia di vetro ai piedi di Teo Mammucari, se l'esempio rende l'idea sul livello della provocazione, a monte come a valle.
La donna solo corpo e niente testa (la bocca sì però, quella serve), senza nemmeno ricorrere a qualche artificio simbolico da due lire. Roba che rende inutili i corsi di semiotica del primo anno di università.
E che bello che la si trovi su così tante testate di orientamento "femminile"!
(Davvero, la cosa sensazionale è che una pubblicità del genere trovi spazio soprattutto sui giornali femminili. A chi bisogna vendere della lingerie, d'altronde? A un uomo che l'otto marzo la vuole regalare alla sua donna, certo, ma soprattutto alle femmine stesse. L'uomo già pensa che la donna sia quello, è la donna che resta da convincere. Ma siamo a buon punto)
01/01/12
Slow death / 1
Tralasciamo il nome della ditta, genere inglese maccheronico di taglio tennico, da uomo del nord che non perde tempo e produce in sintonia con il mercato. Genere nel quale noi italiani siamo specializzati, e nel quale la Immobil Dream di Roberto Carlino è leader indiscussa.
Il fatto che nel 2011 - e nella città in cui è nato Slow Food, tra l'altro - qualcuno decida di pubblicizzarsi con uno scenario Carcarlo Pravettoni meets Montgomery Burns di cieli neri, fabbriche, ciminiere e relativi fumi (il tutto posizionato in fondo a una lunga strada piana e sgombra, come un futuro inevitabile e persino auspicabile) lo trovo talmente assurdo da risultare quasi geniale.
25/03/09
Twenty percent of something...
Avrete sicuramente presente il nuovo spot Vodafone, quello relativo a un piano tariffario che ti regala il 20% in più di qualche cosa. Si vedono un sacco di cose aumentate innaturalmente di un pezzetto, di un'appendice, tipo la valigia con un quadrato in più per fare posto a un paio di scarpe, o il boccale di birra con un boccalino attaccato per quei due sorsi in più. YouTube purtroppo non corre in nostro aiuto, ma lo potete vedere QUI (è quello in basso, quello con il frame di Ilary Blasi).
Ecco, a un certo punto si vedono anche dei palazzi dai quali spuntano sospese a mezz'aria delle stanze. E nei giorni in cui viene presentato il famigerato piano-casa del governo, grazie al quale ("per rimettere in moto l'economia") chi ce l'ha potrà ingrandirsi la casa del 20% grossomodo a cazzo, l'effetto è quello - ormai tristemente comune nell'era berlusconiana - di una realtà che mette la freccia e supera la fantasia facendo le corna.
Ecco, a un certo punto si vedono anche dei palazzi dai quali spuntano sospese a mezz'aria delle stanze. E nei giorni in cui viene presentato il famigerato piano-casa del governo, grazie al quale ("per rimettere in moto l'economia") chi ce l'ha potrà ingrandirsi la casa del 20% grossomodo a cazzo, l'effetto è quello - ormai tristemente comune nell'era berlusconiana - di una realtà che mette la freccia e supera la fantasia facendo le corna.
Vedi anche:
20%,
berlusconi,
double exposure,
economia,
edilizia,
governo,
piano casa,
pubblicità,
salsoul,
spot,
vodafone
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