01/01/12

Slow death / 1

Tralasciamo il nome della ditta, genere inglese maccheronico di taglio tennico, da uomo del nord che non perde tempo e produce in sintonia con il mercato. Genere nel quale noi italiani siamo specializzati, e nel quale la Immobil Dream di Roberto Carlino è leader indiscussa.

Il fatto che nel 2011 - e nella città in cui è nato Slow Food, tra l'altro - qualcuno decida di pubblicizzarsi con uno scenario Carcarlo Pravettoni meets Montgomery Burns di cieli neri, fabbriche, ciminiere e relativi fumi (il tutto posizionato in fondo a una lunga strada piana e sgombra, come un futuro inevitabile e persino auspicabile) lo trovo talmente assurdo da risultare quasi geniale.


Nessun commento:

Cerca in Soul Food

Archivio