12/12/08



4. The Mojomatics Don't Pretend That You Know Me (Ghost).
Un disco perfetto. Vario, potente e ispirato, che supera di slancio le secche del revivalismo dove la band veneta rischiava di ritrovarsi vita natural durante, per pigrizia e schematicità di chi ascolta soprattutto. Si rassegnino i puristi della bassa fedeltà e si attrezzino gli altri: queste sono Canzoni, scritte e interpretate benissimo, e Don't Pretend That You Know Me è un album che scorre con freschezza e naturalezza rare, fissandosi in testa con disarmante facilità. L'insieme amalgama la spavalderia dei primi Jam, le progressioni garage-punk più classiche, il pop senza tempo di Beatles e Kinks, il lirismo dei Dream Syndicate e di tante band australiane degli ‘80, l'immediatezza dei Buzzcocks, le visioni del giovane Dylan elettrico, la freschezza beat-punk dei misconosciuti Hi-Fives (tre grandi album su Lookout! fra ‘95 e ‘98, da recuperare assolutamente), le atmosfere antiche di folk, country, blues e rock’n’roll. E l’adrenalina dal risvolto triste dei Remains di Don’t Look Back, classico del suono americano dei ‘60 e insieme fulgido esempio di superamento dei canoni del genere. Se non il meglio del rock degll'ultimo mezzo secolo, qualcosa di molto vicino. La parte del leone la fa una serie di episodi veloci caratterizzati dalla predominanza di accordi minori di chitarra, suonati pieni e senza ritegno. Sono soprattutto questi e le melodie vocali conseguenti a fare le canzoni, a dare un tocco malinconico che conquista. Come in Wait a While, strepitosa apertura dell’album e canzone fra le migliori dell'annata: ha un tiro pazzesco e uno stacchetto in controtempo che nemmeno i Nofx, ma allo stesso tempo pare una murder ballad country sparata a velocità tripla, e sommersa dalla distorsione. Il resto è pressochè all'altezza.

3 commenti:

Marcello ha detto...

questi sono forti!
grazie per la dritta

Andrea ha detto...

ciao marcello!!!! sono contento di risentirti... che fai? sei sempre a torino?
a.

Marcello Testi ha detto...

Sì, ci sono tornato nel 2005 dopo 4 anni di Toscana.
Anch'io sono contento di riuscire a seguirti "virtualmente" qua e là...

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