14/06/13

Mutazione




























Insieme all'amico e collega Alberto Campo, ho firmato le note di copertina di questa raccolta, compilata e curata dall'amico ed ex-collega Alessio Nataliza (Walls, Banjo Or Freakout, Not Waving, Disco Drive).

Alberto ha scritto una bel pezzo che racconta il contesto in cui tutto questo successe, l'Italia degli anni di piombo e oltre.
Io ho aggiunto un pippone interminabile sui protagonisti della compilation, i gruppi, gli artisti, le loro storie, la loro musica. Uno di quei pipponi che quando non li trovo in una ristampa che recensisco dico cose tipo "peccato per la mancanza di un booklet adeguato", e quando li trovo invece "apparato critico/iconografico assolutamente all'altezza.
Sono anche onorato di comunicare che il tutto esce all'inizio di agosto per la londinese Strut, una delle mie etichette di ristampe preferite.

Qui di seguito, un paio di estratti che metotno in evidenza la grande varietà sonora del disco e di quegli anni. A seguire, il comunicato stampa ufficiale e la tracklist.










ALESSIO NATALIZIA OF WALLS COMPILES RARE ITALIAN ELECTRONIC & NEW WAVE ON MUTAZIONE


Our latest compilation project explores the under-acknowledged realm of Italian underground electronic music and new wave, recorded during a time of extreme political turmoil during the 80s. "When people think of Italian music, they often think of Italo disco or prog rock," explains compiler Alessio Natalizia of the Kompakt outfit WALLS. "For me, this more experimental end of the new wave scene is the most exciting music to emerge from Italy over the last 30 years and, since much of it was originally released in such limited quantities, it has remained relatively undocumented until now."


In fact, much of the music covered on Mutazione was originally released only on cassette, sometimes in conjunction with fanzines published by political groups whose message was entwined with the music. Stylistically, the music ranges from brooding new wave and post-punk to raw electronic pieces and claustrophobic, whispered vocal cuts. This is some of the most adventurous electronic music we've collected so far on Strut, and an amazing overview of a unique time and aesthetic that has yet to be fully canonized.


Mutazione CDs and LPs will include extensive sleeve notes by two of Italy’s leading music and cultural journalists, Andrea Pomini and Alberto Campo, both now of Rumore magazine. The package also features a wealth of original photos alongside artwork from fanzines, cassettes and LP covers. The collection will be release August 6th on 2 x CD, 2 x LP & digital download.


Tracklist:



CD1
1. DIE FORM – ARE YOU BEFORE
2. NEON – INFORMATIONS OF DEATH
3. GAZNEVADA – GOING UNDERGROUND
4. CARMODY – VULCANI
5. DANIELE CIULLINI & DE REZKE – ANCORA ICONE
6. 0010110000010011 (CANCER) – NAONIAN STYLE
7. VICTROLA – MARITIME TATAMI
8. 2+2=5 – JACHO’S STORY
9. LAXATIVE SOULS – NICCOLAI
10. LA 1919 – SENZA TREGUA
11. WINTER LIGHT – ALWAYS UNIQUE
12. GIOVANOTTI MONDANI MECCANICI – BACK AND FORTH
13. L’ULTIMO ARCANO – 1984-1985

CD2
1. A.T.R.O.X. – AGAINST THE ODDS
2. DORIS NORTON – NORTON APPLE SOFTWARE
3. KIRLIAN CAMERA – EDGES (Original version)
4. SPIROCHETA PERGOLI – ROMERO’S LIVING DEAD
5. LA BAMBOLA DEL DR. CALIGARI – DEEP SKANNER
6. PALE – THE LIVID TRIPTYCH
7. RATS – PLEASE
8. PLATH – I AM STRANGE NOW
9. TASADAY – CRISALIDE
10. LA MAISON – CRITICAL SITUATION
11. SUICIDE DADA – WAITING FOR SEPTEMBER
12. THE TAPES – NERVOUS BREAKDOWN
13. MAURIZIO BIANCHI - AUSCHWITZ

12/06/13

Rumore outtakes





















AA.VV.
Enjoy The Experience - Homemade Records 1958-1992
(Now-Again)


Accompagnamento acustico del possente libro omonimo appena pubblicato da Sinecure Books, tomo definitivo sul lato nordamericano del fenomeno "private press". Ovvero, i dischi pubblicati a spese dell'artista, in poche copie, con distribuzione piccola o nulla, per il puro piacere di farlo e di avere se stessi nello scaffale di fianco a quelli famosi, oppure per diventare famosi loro stessi. Un mondo affascinante non solo alla vista, però.
Agendo in piena libertà, senza aspettative di qualunque genere da soddisfare, gli sconosciuti qui presenti - su doppio vinile o doppio cd, con booklet al solito perfettamente annotato - danno sfogo a ogni impulso creativo, con una naturalezza e una gioia rare. Nove minuti di Elton John Medley, per dire, registrati dai Silk & Silver dal vivo allo Holiday Inn di Salem, Oregon. Ma soprattutto materiale originale, che spazia fra psichedelia e funk, pop-rock e boogie, cantautorato e soul; con risultati alterni ma piacevolissimi, e senza effetto "collezione di mostri", anzi spesso di valore assoluto.
Il che solleva i soliti interrogativi su cosa determini realmente il successo o l'insuccesso di qualcuno, oltre alla musica pura e semplice.

21/05/13

Moderati







































Da un po' di tempo mi ritrovo a pensare al significato del termine "moderato" applicato alla politica italiana. Termine pacato, rassicurante, garanzia di imparzialità e di ragionamento sensato (non "ideologico": avete notato che questo aggettivo invece è usato solo per definire gente di sinistra, e "di sinistra" ne è praticamente diventato il nuovo significato?), di bene collettivo messo prima del bene personale.
Al di là dell'assurdità prima di tutto logica nel definirsi tali sopra ogni altra cosa - ma davvero su qualunque argomento tu non hai una posizione netta, non accomodante e (prendete il respiro) estrema? - noto anche una sua completa soggettività. Perché di posizioni nette, non accomodanti, estreme i cosiddetti moderati ne prendono eccome, in continuazione. Ma per l'opinione pubblica restano "moderati".
E io penso: non è invece un problema di prospettiva? Prendiamone uno a caso, Alfano.
Secondo i canoni interpretativi attuali - non conta cosa dici, ma dove ti poni nello scacchiere - lui si pone con i cattolici, da sempre convenzionalmente occupanti del "centro", quindi è di centro ed è un moderato, e io sono un estremista.
Ma posta come dato non variabile la distanza (enorme) che ci separa, chi l'ha detto che la si possa osservare solo da lui verso di me e non anche al contrario, da me verso di lui?
Visto da qui, Alfano è l'estremista e io sono quello di buon senso, moderato.
Visto da qui, Giovanardi è l'estremista e io sono quello di buon senso, moderato.
Visto da qui, Esposito è l'estremista e io sono quello di buon senso, moderato.
Visto da qui, Netanyahu (che è pure nato lo stesso giorno di mio figlio, mortacci sua) è l'estremista e io sono quello di buon senso, moderato.
Ma evidentemente non funziona così, per i nostri mezzi di comunicazione.

Già, i nostri mezzi di comunicazione. I grandi quotidiani imparziali, moderati pure loro.
Guardate La Stampa come riassume, con il solito e apparentemente inevitabile ricorso alla temibile info-grafica, le posizioni in campo nel referendum bolognese sui finanziamenti comunali alla scuola privata.
A favore? Prodi e Merola. Il padre nobile della attuale sinistra italiana, Presidente della Repubblica mancato per un pelo, fra le poche figure di prestigio internazionale (e non entriamo nel merito della natura di questo prestigio e di chi lo accordi) del nostro paese. E Merola, sindaco della città.
Contrari? Guccini e Scamarcio. Un cantautore ("che ne sa un cantautore di queste cose?") che per i più è simbolo di posizioni bonariamente vetero-comuniste, bello barbone e trasandato nella foto allegata.
E un attore ("che ne sa un attore di queste cose?"), nemmeno bolognese, inizialmente noto come belloccio idolo delle ragazzine e quindi condannato - stante la pigrizia dei nostri mezzi di comunicazione, che hanno appena accettato che Jovanotti non sia più quello del cappelletto al contrario e Gimme Five - a restare tale vita natural durante. Bello fumato nella foto allegata.
Non sapendone nulla, voi con chi andreste? (Ok, anche io andrei con Guccini e Scamarcio, ma ci siamo capiti).
Sicuri che non ci fossero, fra i contrari, due figure paragonabili per peso, ruolo e prestigio, a Prodi e Merola?
Quando la presa di posizione non si vede, ma c'è.

03/05/13

Faccia lei

La fascetta definitiva.
Non più "l'ho visto in tv, quindi vado a comprarlo", ma "se tu mi dici che è andato in tv, lo compro".

30/04/13

Campioni di Cecenia! Campioni di Cecenia! Campioni di Cecenia!



Interessante.

Peccato che:
1) il "campionato ceceno" di calcio non esista.
2) la partita è una partita della Russian Premier League, il campionato della Federazione Russa (di cui la Cecenia è parte)
3) la società Amkar Perm sia della città di Perm, che infatti non è in Cecenia - e non ha senso che partecipi al "campionato ceceno, quindi - ma appunto nella repubblica di Perm, amministrativamente allo stesso livello della cecenia all'interno della Federazione Russa.
4) la "federazione calcistica cecena" non esista (esiste una nazionale non riconosciuta dalla FIFA, quello sì, come in tutti i posti che reclamano in vario modo e grado la loro indipendenza).

Pare ci sia voglia di sottolineare che la cosa (pazza, strana, violenta, assurda) è successa in Cecenia, insomma. Chissà perché.

(Se fosse successo a campi invertiti in casa dell'Amkar avremmo sicuramente letto "Perm: il guardalinee picchia il giocatore", vero?)

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