24/03/03

burningspear

7. Burning Spear Spear Burning
(Pressure Sounds 2001, cd nuovo, € 11.00)
Parlando di Winston Rodney parliamo di uno dei Campioni con la C maiuscola. Uno dei pochi artisti jamaicani ad aver realizzato con successo il crossover verso un enormemente più vasto pubblico internazionale, ma senza compromettere i suoi ideali e la sua visione di mezzo centimetro.
Voce tonante ed inconfondibile forgiata come molte a Studio One, temi religiosi e soprattutto politici affrontati in maniera seria e diretta, brani spesso slegati dalla formula strofa/ritornello ma nondimeno capaci di farsi ricordare, la scelta dell’indipendenza culturale dalla scena cittadina di Kingston (lui è un uomo di St. Ann, costa nord, che nella capitale ci andava solo a registrare…), un carisma imponente a cominciare dallo pseudonimo scelto: signor*, Burning Spear.
Fresco di un contratto con la Island che ne farà quello che tuttora è (se non avete ancora approfittato di Marcus Garvey/Garvey’s Ghost in serie economica, album e relativa versione dub su un unico cd, fatelo immediatamente o sparite. Altrimenti approfittate della medesima offerta per il seguente Man In The Hills), il nostro comincia a produrre singoli con la sua etichetta, la Spear, per sé e per amici e collaboratori come Philip Fulwood soprattutto.
E proprio la voce dolce ma ferma di quest’ultimo è una delle sorprese che questa seminale raccolta -a queste produzioni dedicata- riserva: le sue Thanks & Praises e I Gave You My Word stanno all’altezza del miglior Burning Spear, la seconda soprattutto. Idem con patate per On That Day di Burning Junior, meno dipendente dal modello di quanto il nome scelto non porterebbe a credere. Il deejay originale Big Joe impreziosisce The Prophet, ed è una delle purtroppo poche occasioni per sentirlo.
E lui, Winston Rodney? Beh, questi singoli completano ed integrano in maniera perfetta i due album succitati come testimonianza di un grande del reggae in stato di grazia. Versioni dub scintillanti accompagnano quasi ogni traccia, ed uno dei migliori booklet visti ultimamente completa l’opera rendendola fondamentale.

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