18/04/02

34. Sonic Youth “Experimental Jet Set, Trash And No Star” 1994. (cd DGC, usato, € 8.00, AMG).
Arrivare dopo “Dirty” è cosa incongrua, assai. Ma nonostante l’impressione superficiale di essere un “Dirty 2” un po’ sottotono, “Experimental Jet Set, Trash And No Star” se la cava assai bene. E non è nemmeno così “Dirty 2” come temuto: i quattordici brani sono poppizzati ed ascoltabili, ma meno immediati di quelli dell’illustre predecessore, più devianti ed imperfetti. Nello stesso tempo, enormemente più godibili di quelli che seguiranno, quando la fase pop avrà lasciato nuovamente il posto allo spessore. Sì, perché saranno pure belli e sperimentali, ma io “A Thousand Leaves” e soprattutto “Washing Machine” li ho ascoltati una manciata di volte ciascuno ed ora se ne stanno lì placidi nello scaffale, mentre questo qua lo avevo registrato appena uscito e non lo sentivo da almeno sette anni, ma alcuni pezzi me li ricordavo ancora benissimo, o me li sono canticchiati per tutto questo tempo. “Self-Obsessed And Sexxee”, per esempio, oppure “Androgynous Mind”, o “Tokyo Eye”. Ok, “Tokyo Eye” non è esattamente canticchiabile, ma dovrei aver reso l’idea. Uno dei meglio dischi dei Sonic Youth, sul mio personalissimo taccuino.

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