14/03/02

d20. The O’Jays “Back Stabbers” 1972. (cd Legacy/Epic, usato, € 10.00, AMG).
Conosco gli O’Jays solo di nome e per un pezzo su una raccolta, ma la serie “Rhythm & Soul” della Legacy è una garanzia. In copertina i tre colpiscono, sono fieri e profondi. Il prezzo è giusto. Quanto basta tirare fuori il disco, chiedere l’ascolto e rimanere stordito dal groove feroce dell’iniziale “When The World’s At Peace”: uno di quei pezzi ai quali le parole non rendono completamente giustizia. Eddie Levert tuona pacifista, spalleggiato divinamente da William Powell e Walter Williams in controcanti da brividi. Come diceva qualcuno, “chi non balla è un cadavere”. Nel resto dell’album i toni si stemperano, ma il livello resta vertiginoso: ”Listen To The Clock On The Wall”, “992 Arguments”, “Shiftless, Shady, Jealous Kind Of People”, la title-track. È un soul-funk nuovo, politico e personale, interprete di un uomo vulnerabile e romantico distante dagli stereotipi macho così sfruttati altrove. Disco monumentale.

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