13/06/08

Recuperi / 2



Tutto comincia tra graffiti e scuola, botte tra writers e bevute di Peroni, metal e rave illegali, punk e vita di strada nei quartieri. Gel, Cole e Metal Carter sono il primo nucleo dei Truceboys, rappano per gioco sulle basi americane a casa di Kimo, il dj. “Pian piano, riascoltandoci, capimmo che avevamo da dire qualcosa di originale, di diverso dal resto del rap italiano dell'epoca. Volevamo metterci in gioco. Così, inesperti e quasi frettolosi, registrammo il nostro primo mini, e cominciammo a fare live in modo quasi frenetico” (Metal Carter).
Da quel cd omonimo a Sangue (2003) passa solo un anno. Ma basta a delineare in modo netto il profilo del gruppo, le fondamenta di un'attitudine. Cruciale l'arrivo di una quarta voce, Noyz Narcos. “È lui che ha portato il filone horror vero e proprio, dando i connotati macabri al gruppo. Noi abbiamo sempre avuto una cultura da b-movie, lui l'ha fatta propria e ampliata” (Gel). Le cose si fanno truci per davvero insomma, e intorno al nucleo comincia a prendere forma il Klan, con una produzione discografica sparsa che da parallela diverrà centrale. (continua)

11/06/08

Recuperi / 1

Lo ammetto. Per parte della mia vita avrei voluto esserci anche io, il 12 luglio del 1979, al Comiskey Park di Boston. L'aveva pensata bella il ventiquattrenne dj radiofonico Steve Dahl per portare più gente possibile alla sfida fra i locali White Sox e i Detroit Tigers, Major League di baseball: ingresso a soli 98 centesimi per chi si fosse presentato ai cancelli con un vinile di disco music. Nell'intervallo, un grosso rogo a centrocampo avrebbe simboleggiato la fine di un'epoca. Della prosaicità delle motivazioni – il rockettaro Dahl aveva perso il posto perchè l'emittente era passata a un palinsesto esclusivamente disco – i presenti non sapevano, ma era comunque il peso simbolico del tutto a contare. Era una guerra, grido di battaglia “disco sucks”. (continua)

09/06/08

C'è qualcosa che non funziona o sono io che non funziono?

Nel frattempo, a TUTTI farebbe molto bene sporcarsi le mani e ripulirsi le idee con questo:



Pavia calling

Mi riprometto di scrivere qualcosa sull'affare Death Cab For Cutie/Sara Poma/Rumore nei prossimi giorni.
Nel frattempo, resto assai curioso di sapere come reagirebbero molti di quelli che "Rumore lo leggo al cesso dagli amici", quelli che "Rumore non lo leggo da anni", quelli che "Rumore è sempre peggio", quelli che "mi informo solo in rete e le riviste non le compro", quelli che i critici musicali sono solo musicisti falliti, quelli che hanno trasformato la gran parte dei blog e dei forum da mezzi a fini, se all'improvviso arrivasse una telefonata da Pavia.
Un'idea ce l'ho.

PS - Sbaglio anche io: i Magma erano francesi, e non tedeschi.

30/01/08

More of the (wonderful) same



(E sempre in tema di Blind, il brano troneggia in cima all'umile playlist delle 5 canzoni che in questo momento metterei in una playlist di 5 canzoni, QUI su Umanuvem blog).

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