23/09/10

Anteprima / 24



"Quando accendevamo le casse dell’impianto Umberto diceva sempre: “Mettilo al massimo volume, mettilo al massimo volume”. Alla fine ne uscì fuori il nome. Non piacque a nessuno, ma ci rimase addosso. Per un breve periodo ci chiamammo Santadog, da un’idea mia, e ci facemmo anche un concerto a Bologna, ma a Vittoria non piaceva e tornammo indietro. Tenevamo un po’ mussolinianamente a non lasciarci sopraffare dall’inglese, volevamo che fosse un progetto italiano. Magari eravamo derivativi musicalmente, ma ci piaceva che fosse comunque tutto nella nostra lingua. Questo non fu mai in discussione".

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