13/09/13

La RAI eccetera

Lo speciale della tv nazionale su Lucio Battisti ("Emozioni Gold", complimenti per il titolo) andato in onda ieri passa direttamente da "Una giornata uggiosa" (1980) alla morte (1998).
Tralasciando diciotto anni di vita e altri sei album, caratterizzati tra l'altro da una svolta artistica piuttosto netta.
Nemmeno riproponendo per l'ennesima volta la narrazione del primo Battisti come unico "vero" Battisti, ma proprio dicendo che dal 1980 alla morte fa perdere le sue tracce, testuale o quasi.
Sconcertante, a prescindere da quello che si pensi dei dischi con Panella.
O Mogol ha scritto anche i testi di questa trasmissione, o davvero il giornalismo in Italia sta messo malissimo.

2 commenti:

thisKID ha detto...

Non escluderei la prima ipotesi. Sul serio.

Andrea Pomini ha detto...

Quindi anche la seconda, a conti fatti. ;)


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