25/06/08

"I was scared but it felt sweet"

"Non ho mai davvero pensato ai Jawbreaker/come alla band perfetta per un matrimonio" dicevano gli Screeching Weasel, ed in effetti sono minoranza le occasioni in cui il sommo Blake Swartzenbach (uno dei maggiori autori di testi della storia del rock: venite pure a citarmi queste parole fra vent'anni) non si addentra in cose di cuore probbblematiche.
Chesterfield King, oltre ad essere una delle più belle canzoni d'amore di sempre e una una delle canzoni che mi fanno piangere regolarmente (non sono poche, in effetti... e se diventassero una rubrica fissa?), è uno dei momenti in cui ci riesce meglio. In cui il problema - se problema c'era, tra l'altro - viene risolto. E dopo cosa fanno? Si tengono per mano e guardano la TV, e lui traccia le linee sul palmo di lei.
Ecco, ci risiamo.

(Qui sotto, Mike Kinsella/Owen che la fa dal vivo insieme a Bob Nanna, ovvero una sorta di sogno bagnato di ogni emo vecchia scuola come il sottoscritto. Il pezzo vero e proprio comincia verso i 2'30").

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