14/04/11

Il cittadino si ribella


L'altra sera sono uscito in bicicletta, per andare alla festa della mia amica ed ex vicina di casa Maite (fa la regista, questo è il bel film al quale sta lavorando), che lascia Torino e torna a Madrid.
Di fronte al locale, sul lato opposto della via, vedo un palo di metallo. Uno di quelli del comune, con i cartelli stradali in cima; di solito si trovano o al bordo esterno del marciapiede, oppure vicinissimi al muro del palazzo. Questo era del secondo tipo.
Decido di legare lì la bici, e mi avvicino. Trovando quello che forse dalla foto - la migliore che io sia riuscito a fare dati il buio e la particolarità del soggetto - non si capisce benissimo.
Ovvero: qualcuno, immagino un abitante di quel palazzo, ha speso qualche ora del proprio tempo per trovare, o fare realizzare su misura, uno spessore di plastica (quello bianco nella foto) largo esattamente quanto lo spazio fra il palo e il muro, ed alto un buon metro e mezzo da terra. Per impedire a me e a chiunque altro di legare lì la nostra bicicletta.
Si chiama anche questa "sicurezza"?

Nessun commento:

Cerca in Soul Food

Archivio