16/02/11

Outtakes


Frivolous Metereology (Cadenza)
Lui che stufo di Berlino e in crisi sentimentale ha l'opportunità di trasferirsi in un'isola del Pacifico e lo fa, portandosi dietro computer e macchinari sonori vari, compresi un po' di aggeggi autocostruiti. Lei che lo molla il giorno prima di partire per andare a raggiungerlo, proprio quando lui aveva ritrovato se stesso grazie alla musica e alla vita semplice. Potrebbero essersi inventati tutto all'ufficio stampa della Cadenza, ma se lo sono inventati bene, e funziona perfettamente con la musica che ascoltiamo, frutto del lavoro in esilio del musicista e produttore canadese Daniel Gardner: house minimale dal gusto esotico e naturalista, costruita su tappeti di brevi loop reiterati con arzigogoli jazzy in cima (vedi la chitarra acustica arpeggiata di Back into the Deep). Musica giocosa e avvolgente, fra swing da pista e sperimentazione, senza la spocchia di tante cose del genere e la banalità di tante altre.

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